Intervista ad Antonella Tersigni – Vocal Coach di Noti Artisti Italiani

Tra i suoi lavori "LA CORRIDA" e "NON E’ LA RAI" - gli addetti ai lavori la ritengono un insegnante "Essenziale"

Vocal coach di noti artisti italiani e Presidente di giuria di numerosi concorsi canori in tutta Italia, con una laurea in psicologia presso La Sapienza di Roma, Antonella Tersigni svolge già dagli anni 80 attività artistica ben individuando il nesso tra la “voce” e la “psicologia”.  Approfondisce gli studi sino a rielaborare un personale metodo finalizzato a valorizzare la “voce naturale” sia da un punto di vista “tecnico” che “psicologico ”, individuando le conoscenze della “personalità”. Attraverso lo studio di canto lirico e moderno, ha perfezionato nel tempo un personale metodo di canto, riscuotendo grande eco e fama in tutta Italia.

– Lei ha lavorato al Palatino nella stagione 92-93 incidendo brani per NON E’ LA RAI e doppiando Ambra Angiolini, Miriana Trevisan, Ilaria Grassi, Cristina Quaranta, ci puo` raccontare di quell’esperienza?

“Venivo da esperienze lavorative un po’ diverse: un’intera edizione della trasmissione “La Corrida, su canale 5, con Corrado e il maestro Pregadio e varie trasmissioni Rai in cui si cantava tutto live. Gli anni di NON E’ LA RAI sono stati si impegnativi, costruttivi ma anche divertenti. Durante le innumerevoli puntate, veniva utilizzata la mia voce anche più volte perché capitava che Ambra, Miriana, Ilaria, si esibissero lo stesso giorno”.

– Gli anni 90 sono stati definiti gli “anni d’oro” per la musica, gli anni in cui l’industria discografica ha puntato massicciamente nelle produzioni di musica dance, gli anni in cui esplode la musica grunge, il dominio in assoluto della musica elettronica e la nascita di nuovi generi tra cui il genere house e il genere techno. Ecco, come crede sia cambiato il modo di cantare negli ultimi vent’anni? 

“La musica si fa con il cuore e si possono utilizzare tanti mezzi, l’importante è riuscire sempre a suscitare delle emozioni.

Potranno cambiare mode, generi musicali, ma la voce, rimane sempre “lo strumento” sul quale si possono aggrappare tutte le tendenze musicali”.

– Una grande carriera da performer ma anche da insegnante di canto, gli addetti ai lavori la ritengono “Essenziale” – “una grande artista”,  qual’e un messaggio che puo` lanciare a chi dopo anni di studio accademico si trova ad affrontare la vera strada del cantante professionista?

Un artista deve conoscere il suo strumento e “tirar fuori la voce della propria anima.

Nulla deve escludere nulla”. Un grande artista è quello che non si ferma davanti a niente, trova sempre soluzioni perché ha creatività, non si mette in competizione ma condivide, a volte anche solo con sé stesso, le sue vittorie e le sue sconfitte.

Studio, umiltà, sensibilità, esperienza, questi sono gli ingredienti per diventare “Un artista Grande!”.

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