Fake in Italy – Il falso made in Italy smascherato con un #

Vacanze all’estero? segnala ristoranti o prodotti ingannevolmente Italiani a #FAKEINITALY

Inizia il progetto “Fake in Italy” #FakeinItaly, per aiutare a smascherare la contraffazione, del Made in Italy in giro per il mondo. Da oggi tutti potranno inviare le proprie segnalazioni su instagram a #FAKEINITALY

L’idea e` nata da Gianfranco Terrin, attore napoletano che da molti anni lavora negli states.

Un giorno a Los Angeles,  ero fermo al semaforo,  volto lo sguardo a sinistra e vedo una grossa insegna con scritto – RISTORANTE ITALIANO, CUCINA ITALIANA – tutto sembrava effettivamente italiano, anche le tovaglie ricamate a quadretti, ma appena alzo gli occhi, vedo la nostra bandiera italiana con i colori invertiti, ovvero rosso, bianco e verde. Non Potevo crederci. In quel momento e` nato Fake in Italy.

Uno dei maggiori meccanismi di contraffazione all’estero e` Italian Sounding, ossia la diffusione di prodotti che presentano nomi, loghi, colori o slogan riconducibili all’Italia ma che di fatto non hanno nulla a che vedere con l’autenticità dei prodotti made in Italy.

Purtroppo si stima che all’estero 1 prodotto alimentare italiano su 4 e` contraffatto ed io spesso andando al supermercato negli stati uniti mi e` capitato di vedere prodotti magari con il nostro tricolore stampato sull’etichetta ma con il contenuto di altra provenienza.

Il nostro obiettivo infatti è quello di tutelare il MADE IN ITALY e smascherare, allo stesso tempo, l’ingannevole utilizzo di promozione ovvero #FAKEINITALY. “