Al Festival di Borgio Verezzi in Liguria, in evidenza il teatro toscano

Dal 7 all'11 agosto 2016

Debutta un nuovo lavoro di Arca Azzurra con Alessandro Benvenuti per la regia di Ugo Chiti che firma anche l’adattamento delle “Sorelle Materassi” con Lucia PoliMilena Vukotic 

Firenze e la Toscana saranno presenti al Festival di Borgio Verezzi (Savona), vetrina ligure di tante novità teatrali, che festeggia quest’anno la cinquantesima edizione. Tra i dieci spettacoli in cartellone nella suggestiva cornice di piazza Sant’Agostino, nove dei quali in prima nazionale, ci sono anche “L’avaro” di Moliere, per la regia di Ugo Chiti, con Alessandro Benvenuti e Arca Azzurra Teatro, l’affermata compagnia di San Casciano in Val di Pesa, che andrà in scena il 7 e 8 agosto. E “Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi: adattato per il teatro con grande raffinatezza dallo stesso Ugo Chiti e diretto da Geppy Gleijeses, con Lucia Poli e Milena Vukotic protagoniste, debutterà il 10 e 11 agosto.

In agosto, oltre a “L’avaro” e a “Sorelle Materassi”, sono in cartellone: “Serial killer per signora” con Gianluca Guidi e Gianfranco Ingrassia (3-4-5), “L’inquilina del piano di sopra” con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero (17), “Ostaggi” di Angelo Longoni con Marina Massironi e Roberto Citran (20-21).

Il Festival ha aperto con “I manezzi pe’ maja ‘na figgia”, la più nota commedia di Govi, interpretata da Jurij Ferrini e Orietta Notari e dalla compagnia Progetto Urt. A seguire: “Dieci piccoli indiani… E non rimase nessuno” di Agata Christie, con Franco Graziosi, Ivana Monti, Carlo Simoni, Luciano Virgilio. “Padiglione 40”, liberamente ispirato a “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, con Matteo Alfonso, Carola Stagnaro e la Compagnia Scatenati dei detenuti-attori del carcere di Marassi-Genov. “Parenti serpenti” con Lello Arena e Giorgia Trasselli. “Fiore di cactus”, con Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi.