Francis Ford Coppola ed il suo nuovo libro sul “Cinema dal Vivo”

Per il suo "esperimento" sceglie attori italiani come Gianfranco Terrin, Carlo Carere, Cristina Lizzul e Luca Riemma. 

L’icona del cinema mondiale Francis Ford Coppola è così convinto che “il cinema dal vivo” diventerà un potente mezzo all’interno dell’industria cinematografica, pieno di aneddoti vivaci e lezioni inestimabili, un vantaggio per i dipendenti del cinema, gli studenti di cinema e gli insegnanti.

Poiché ora la realizzazione di un film digitale può essere eseguita da un regista o da un team collaborativo che lavora su Internet, è una questione di tempo prima che gli autori del cinema creino film “dal vivo” di altissima qualità creativa che verranno inviati istantaneamente per essere visualizzati nei teatri lontani. Una sorta di Teatro nel cinema quindi.

Un nuovo esperimento, l’intenzione di girare un film con una moltitudine di telecamere, replay istantanei e altre fonti messe a disposizione del regista in modo che le prestazioni siano viste in tempo reale.  “E` difficile capire di che cosa sto parlando in sostanza, a meno che non lo si vede” dice il premio oscar del suo nuovo concetto “Cinema dal Vivo”. 

Per il suo “esperimento” che sicuramente lasciera` una traccia nella storia del Cinema, Coppola sceglie attori italiani tra i quali Gianfranco Terrin, Luca della Valle, Carlo Carere, Luca Riemma e Cristina Lizzul per nominarne alcuni.