MI SVEGLIO GIA’ PETTINATA

TEATRO DUSE, Via Crema 8, Roma

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Regia di

Leonardo Buttaroni 

con

Manola Rotunno

Scenografie di Paolo Carbone, Foto di scena di Manuela Giusto, Assistenti alla regia: Francesca Romana Miceli Picardi e Marta Marsili

Testo scritto da Manola Rotunno

5-6 febbraio alle ore 20.45 e domenica 7 alle ore 17.45

Locandina_MISVEGLIOGIàPETTINATA_webDopo il successo del debutto la scorsa settimana, torna in scena da venerdì 5 a domenica 7 febbraio, “MI SVEGLIO GIA’ PETTINATA” di e con Manola Rotunno, uno spettacolo che attraverso la metafora dell’insonnia “costruttiva” (“c’è chi ci vede meglio al buio”), ripercorre le tappe dell’esistenza, rievocando le innumerevoli figure umane ed immaginarie incrociate nel proprio cammino esistenziale, elementi che le hanno permesso di forgiare la sua personalità, ricca di tante sfumature che però sanno convivere, per approdare “lucidamente ubriaca” alla nuova luce del giorno e, grazie ad un iter di consapevolezza, (ri)svegliarsi “già pettinata” MI SVEGLIO GIÀ PETTINATA (di Manola Rotunno) “Di notte le luci si spengono, gli occhi si chiudono, la vita tace. Eppure c’è chi ci vede meglio al buio, chi vaga nel suo mondo fatto di fogli e ricordi, chi ha una specie di malattia che, nel silenzio, la fa sentire viva. Ha cominciato a scrivere liste da bambina prendendola come un gioco la sua insonnia, e non ha mai smesso di farlo per non dimenticare, per dare come un senso pratico alla sua mancanza di praticità, per proteggere le parole a cui spesso gli altri non hanno creduto. Non ha mai smesso di giocare. Chi non dorme è come se fosse sempre un po’ lucidamente ubriaco, vive il doppio degli altri probabilmente, decide cosa sognare e come deve andare a finire, convive con un fantasma che accende le luci e nasconde le cose. Chi non dorme si sveglia già pettinata.”