Vincent Cassel dichiara: “Amo il cinema italiano ma Il doppiaggio in italia e` un problema”

In Israele, Palestina, Sud America ed addirittura (nei paesi del terzo mondo) il livello della conoscenza della lingua inglese e decisamente migliore che in italia grazie ad un abitudine di guardare film in lingua originale.

Ospite di Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio in onda ieri sera su Rai 1, Vincent Cassell , che dichiara di amare il cinema italiano e registi come Fellini e Scola, polemicizza pero` sull’uso italiano di doppiare i film stranieri:

«La cosa strana in Italia è che non c’è la possibilità di vedere un film senza doppiaggio, più che un’abitudine questo è un problema. Ha a che fare con l’educazione, bisognerebbe imparare. Non è la stessa cosa con un’altra voce, si può doppiare, ma sono certo che così si perda qualcosa».

E` purtroppo vero che in paesi meno sviluppati come alcuni del Sud America ed addirittura (nei paesi del terzo mondo), il livello della conoscenza della lingua inglese e migliore che in italia grazie ad un abitudine di guardare film in lingua originale.

La soluzione sarebbe, (forse), provare a distribuire in italia contemporaneamente film stranieri con sottotitoli e doppiati e magari lasciare agli spettatori paganti di fare la propria scelta culturale!